Le senti le mie labbra che stringono il tuo glande?
La senti la mia lingua?
Ti piace?
Dai gemiti che emetti, immagino di sì.


Qui non sei nel metaverso, amore mio.
Qui siamo sotto il settimo lampione della strada provinciale, che dalla città porta verso casa tua.
Li ritroverai la cena che tua moglie avrà già preparato ed il sorriso dei tuoi figli.


Vuoi che salga su di te?
Certo!
Lo senti il peso del mio corpo?
Devo ondeggiare?
Lo so! La luce del lampione illumina la mia cellulite.
Come ti ho già detto, amore mio, qui non sei nel metaverso, ed io non uso un fotoritocco.
Sono una mignotta classica.
Tradizionale.
Una puttana di strada.
Una puttana analogica.

E forse è proprio la strada a tenermi inchiodata alla vita reale.

Hai finito?
Si! Hai finito!
Sono 50. Come avevamo pattuito.


Scendo dalla macchina e torno sotto il mio lampione.
Tu torna pure dalla tua famiglia.

Giancarlo Pansini

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