Un culo è un culo!
Ma un bel culo è il settimo giorno della creazione dell’universo.
È il desiderio di ringraziare Dio o chi per lui per un prodigio di così fine levatura.
C’è chi agita delle banconote per poter ammirare tale spettacolo da vicino.
Occorre pagare e pagare tanto, per godere di tale miracolo da angolazioni privilegiate.
D’altronde chi ha mai detto che i miracoli debbano essere a buon mercato, e che tutto ciò che provenga da Dio debba essere un dono?
Oggi ho lasciato il lavoro.
Che mi sia licenziato o lo sia stato, in questo momento, non ha molta importanza.
Divergenze di opinioni.
Tutto qua!
Ho con me l’ultimo stipendio e voglia di festeggiare.
Bevo.
Guardo culi e bevo.
Bevo e guardo culi come se non ci fosse un domani, pur sapendo che un domani in qualche modo dovrà pure arrivare.
Bevo finché l’ultimo brandello di pudore è lacerato.
La ragazza balla davanti a me.
Gioca con gli elastici degli slip.
La guardo e riguardo e penso che se Dio l’avesse davvero creata a sua immagine e somiglianza, dovrebbe avere un culo bellissimo.

Giancarlo Pansini


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